Web App/Food Delivery

Questo progetto di agenzia si inserisce nel timing perfetto del momento attuale che sta vivendo il mondo della ristorazione.

Le chiusure e le nuove disposizioni del lockdown hanno modificato quelle che erano le classiche abitudini dei consumatori, accelerando lo spostamento sulla consegna del food a domicilio e sul servizio di asporto, un trend che era già in atto negli ultimi anni.

Ristoratori, titolari di pizzerie e locali d’asporto dovranno orientarsi verso questo servizio per rimanere competitivi sul mercato.

Molti ristoratori e imprenditori attualmente si appoggiano alle big company per il food delivery, come Just Eat, Glovo, Deliveroo per promuovere la loro attività.

E, nonostante abbiano consapevolezza di quanto le commissioni sugli ordini erodano i loro margini, non sanno quale altro strumento possono utilizzare per promuovere il locale.

Oltre a non avere una gestione ottimizzata della loro attività.

Il target a cui ci siamo rivolti, infatti, presenta diverse situazioni “disastrose” di gestione delle attività.

Spesso a conduzione familiare, senza nessun tracciamento dei dati dei clienti…
Per questo è stata fondamentale una ricerca “sul campo”, per capire quale fosse la situazione reale di queste piccole PMI.

Siamo andati direttamente dai ristoratori, pizzerie d’asporto con servizio di consegna a domicilio e food corner per capire come lavorano.

Sui banconi non mancavano mai i “libri” scuri pieni di prenotazioni su carta. Tutti dati preziosi dei clienti che poi sarebbero stati buttati via.

Parlando con i titolari e i dipendenti abbiamo scoperto come avviene la gestione manuale di tutto il processo di ordinazione.
Abbiamo ascoltato i loro “reali timori” e tutte quelle costanti fonti di stress che creano frustrazione.

In questa fase di ricerca sul target abbiamo raccolto anche diverse testimonianze dei clienti di Food Delivery, con delle interviste guidate.

Questo, oltre a darci importanti elementi di prova, ci ha aiutato a capire e anticipare le obiezioni sul prodotto, le paure più profonde dei titolari e anche le aspirazioni a lungo termine.

Contestualmente abbiamo approfondito la ricerca sul mercato, per avere tutti gli elementi sui competitors diretti e indiretti.

L’analisi sul marketing è stata fatta sui grandi gestionali generici per la ristorazione, facendo una comparazione dettagliata di tutto quello che offrivano (e come) rispetto a Food Delivery.

Inoltre abbiamo approfondito il mercato USA, per capire come viene gestito il food delivery, in un contesto in cui le ordinazioni tramite app e le attività di asporto sono molto presenti, ma anche per trovare spunti di miglioramento da inserire in Food Delivery.

Vista la tipologia del target, per questo progetto abbiamo ideato una doppia strategia di marketing.
Online, con un webinar live per aumentare la consapevolezza e portare i nostri lead alla prenotazione di una consulenza gratuita (una vendita ben travestita) per capire la situazione delle attività di food delivery e creare un progetto su misura.

A cui segue un funnel di 37 mail post webinar per spingere la prenotazione della consulenza a chi non la richiede in prima battuta.

Offline, con un paccone che verrà inviato direttamente a 100 futuri clienti, contenente lo stesso webinar editato come un mini book di vendita. La cosiddetta campagna TOP100.
Per dare maggiore credibilità ai materiali della campagna abbiamo inserito le testimonianze (raccolte dalle interviste) e ogni affermazione è stata accompagnata da dati aggiornati sulla situazione attuale della consegna a domicilio, sull’aumento delle ordinazioni online…

Questo ha permesso di evidenziare l’urgenza e l’opportunità di indirizzare la propria attività verso il delivery o, per chi l’avesse già, di ottimizzare la gestione e renderla più efficace, sfruttando comunque Just Eat, ma non rimanendo schiavi a vita delle commissioni.

In quest progetto non abbiamo letto libri, riviste, ma ci siamo concentrati sulla relazione umana diretta con chi lavora nel settore del delivery. Ha richiesto più tempo, pazienza, ma ci ha permesso di entrare realmente nel ragionamento interiore del target, svelando spunti inattesi che hanno fatto la differenza nella stesura del copy.